LA TRAMA: Crimini e misfatti
Uno stimato oculista newyorchese, Judah Rosenthal, ha un problema: la sua amante, Dolores, un'attraente hostess, pretende che egli sveli alla moglie Miriam la relazione che ha con lei. Judah non sa decidersi e si consulta con il rabbino Ben, un suo paziente gravemente malato, che gli consiglia di confessare tutto. Ben ha un fratello, Lester, un affermato produttore televisivo, e una sorella, Wendy, sposata con Cliff Stern, un documentarista di scarsa fortuna. Quest'ultimo accetta, sebbene controvoglia, di girare uno special su Lester e ha modo di conoscere Halley Reed, una donna da poco divorziata. Quest'ultima non cede alla corte di Cliff, in piena crisi matrimoniale, né a quella di Lester. Judah, intanto, consigliato dal fratello Jack, finisce per uccidere l'amante cancellandone ogni traccia. Ben, intanto, perde la vista. Lester assiste alla proiezione del documentario di Cliff e si indigna. Judah, sebbene tormentato da problemi morali, riesce a fugare i sospetti della polizia. Durante la festa per il matrimonio della figlia di Ben, Cliff vede Lester e Halley felicemente insieme. Judah, intanto, gli racconta la vicenda di Dolores senza alcun rimorso.
APPROFONDIMENTI: Crimini e misfatti
Budget: $19m (USA)
Gross: $18.254m (USA), SEK 1,722,069
Release Date: October 13, 1989 (USA) February 21, 1990 (France - Crimes et délits), March 16, 1990 (Finland), February 23, 1990 (Sweeden)
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PREMI E RICONOSCIMENTI: Crimini e misfatti
- Academy Awards, USA
Year 1990
Nominated Oscar
Best Actor in a Supporting Role
Martin Landau
Nominated Best Director
Woody Allen
Nominated Best Writing, Screenplay Written Directly for the Screen
Woody Allen
- BAFTA Awards
Year 1991
Nominated BAFTA Film Award
Best Actor in a Supporting Role
Alan Alda
Nominated Best Actress in a Supporting Role
Anjelica Huston
Nominated Best Direction
Woody Allen
Nominated Best Editing
Susan Morse
Nominated Best Film
Robert Greenhut, Woody Allen
Nominated Best Original Screenplay
Woody Allen
- David di Donatello Awards
Year 1990
Won David
Best Screenplay - Foreign Film (Autore della Migliore Sceneggiatura Straniero)
Woody Allen
- Directors Guild of America, USA
Year 1990
Nominated DGA Award
Outstanding Directorial Achievement in Motion Pictures
Woody Allen
- Edgar Allan Poe Awards
Year 1990
Nominated Edgar
Best Motion Picture
Woody Allen
- Golden Globes, USA
Year 1990
Nominated Golden Globe
Best Motion Picture - Drama
- London Critics Circle Film Awards
Year 1991
Won ALFS Award
Director of the Year
Woody Allen
Won Film of the Year
Won Screenwriter of the Year
Woody Allen
- National Board of Review, USA Year 1989
Won NBR Award
Best Supporting Actor
Alan Alda
- New York Film Critics Circle Awards
Year 1989
Won NYFCC Award
Best Supporting Actor
Alan Alda
- Writers Guild of America, USA
Year 1990
Won WGA Award (Screen)
Best Screenplay Written Directly for the Screen
Woody Allen
CURIOSITA':
- Role of Prof. Louis Levy, subject of Cliff Stern's documentary in this film, is played by non-actor and therapist friend of Woody's, world renowned Martin S. Bergmann, clinical professor of psychology of New York University post-doctoral program.
- One third of the film had Woody Allen's character shooting a documentary on old vaudevillians, with Mia Farrow as the head of the institute to which they belonged. Allen didn't like the scenes in the final cut.
In the film's post-production Allen cut an entire third of the film. He then rewrote and reshot deleted third of the film from scratch. As a result, Sean Young's scenes were cut out, and Daryl Hannah's role reduced to a brief cameo.
- Allen launched the project under the one-word title "Brothers," a variation on his earlier interest in writing films about sisters.
CITAZIONI: Crimini e misfatti
Scena1 |
| Lester |
Alan Alda |
| Cliff Stern |
Woody Allen |
| Halley Reed |
Mia Farrow |
|
| Lester |
La televisione pubblica vuol fare un documentario su di me. Sai, seguirmi in giro, come parlo, quello che penso, quel genere di cose... E farà parte della serie Menti creative. Così io ho parlato di te. |
| Cliff Stern (WA) |
Oh, grazie, ma sai... io sto lavorando a una cosa mia. Metto insieme un film. |
| Lester |
Sì, lo so, Wendy mi ha detto che tu cerchi di fare un film su un professore di filosofia. Il che è ammirevole, perfetto. Ma io ti sto offrendo l’occasione di guadagnare decentemente e di una grossa audience. |
| Cliff Stern |
L’ultima cosa che ti occorre è che io sia il tuo biografo. Sai, io faccio quei filmetti sui residuati tossici e sui bimbi affamati... |
| Lester |
Sarò franco con te. Non eri nei miei sogni. Se lo faccio è unicamente per Wendy. Dice che tu non lavori da tanto... È in difficoltà. |
| Cliff Stern |
Sto lavorando. C’è solo che non sono pagato... Sto mettendo insieme questo film. |
| Lester |
Lo so che tu non apprezzi quello che faccio, ma ho un armadio pieno di premi, te ne rendi conto? Va bene, okay, lo giudichi merda. Bravo, lo capisco, lo capisco. |
| Cliff Stern |
Non lo so, se mi dessi denaro per finire il mio film... Sai, io ho sì qualche debito, e altro... |
(…) |
| Cliff Stern |
Posso farle la stessa domanda che ho fatto al produttore? Perché vi scomodate con quell'individuo? Voglio dire che è una palla, un trombone.Voi fate sempre profili fantastici. |
| Halley Reed |
Beh, senta, glielo dico. Che resti fra me e lei. Io volevo fare il profilo di Gabriel Garcia Marquez. |
| Cliff Stern |
Quello è perfetto. |
| Halley |
Fanno questo e quello. Amano un po' di varietà. Dopo tutto lui è un fenomeno americano. |
| Cliff Stern |
Lo sono anche le piogge acide. |
| Halley |
Sì, ma proprio non le piace, eh? |
| Cliff Stern |
Io lo amo come un fratello. Vedi Caino e Abele. |
| Halley |
Allora, perché sta lei alla macchina? E molto insolito che qua si utilizzi un elemento esterno così. |
| Cliff Stern |
Beh sì, lo so. Io lo faccio unicamente per denaro. lo cerco di fare un mio documentario. Faccio un profilo sull’uomo, che sarebbe l’ideale per il vostro programma. Lui sarebbe all'altezza. |
| Halley |
Sì? Chi è? |
| Cliff |
Si chiama Louis Levy. Lei, lei ha un po' di tempo? |
Interno sala proiezione. |
| Lester |
Cos’è questo? Cos’è? Quando l'hai girato? |
| Cliff Stern |
Ero in agguato dietro l'angolo. Avevo la cinepresa e non ho resistito. |
| Lester |
Okay, puoi farti da parte, lo faccio io questo film. |
| Cliff Stern |
Ma cosa stai dicendo, non puoi finire tu il mio film! |
| Lester |
Ah, non posso? Leggi il tuo contratto. Senti, l’idea era di mostrare il vero me. Va be, potrò non essere perfetto, ma io non promuovo valori che aiutano... la scia che citi le tue parole: che fiaccano la sensibilità di una grande democrazia. Sei licenziato, licenziato! Fuori! |
| Halley |
Non scoraggiarti, tu hai una visione personale. |
| Cliff Stern |
Ma perché l'idiota se l’è presa tanto! Come se nessuno fosse mai stato paragonato a Mussolini... |
| Halley |
Io non avevo idea che avresti montato il film così. Ti avrei detto dall’inizio che non l'avrebbero mai accettato. Loro vogliono un profilo positivo di Lester. |
| Cliff Stern |
Sì, ora lui lo prenderà e lo rimonterà e farà di sé il profilo di un santo o un eroe. Forse Wendy ha ragione. Forse sono geloso di lui. Con le sue macchine, le sue donne che desidera. |
| Halley |
Tu hai il tuo stile. |
Scena2 |
| Cliff Stern |
Woody Allen |
| Wendy Stern |
Joanna Glenson |
|
| Wendy Stern |
Cosa borbotti? Stai parlando male di Lester sotto voce. |
| Cliff Stern (WA) |
Ehi, tuo fratello Ben mi piace, Wendy. |
| Wendy |
Certo è un santo, Ben. Non sei geloso di Ben? |
| Cliff Stern |
Credi che sia geloso di Lester perché è un produttore televisivo? |
| Wendy Stern |
No, ne sei geloso perché è un uomo molto apprezzato e molto rispettato ed è almeno dieci volte miliardario. E fa ciò che piacerebbe fare a te. |
| Cliff Stern |
Ehi, senti, per me la sua roba è inguardabile, okay? |
| Wendy |
Credo che voglia parlare con te di un lavoro. |
| Cliff Stern |
Non ho bisogno di lavoro! Non ho avuto la menzione speciale a quel festival a... a... |
| Wendy |
A Cincinnati. Al festival del documentario di Cincinnati! È quello a cui ti aggrappi? Danno la menzione speciale a chiunque si presenti! |
| Cliff Stern |
Ragazzî, le cose sono proprio cambiate qui dentro! |
Scena3 |
| Cliff Stern |
Woody Allen |
| Halley Reed |
Mia Farrow |
|
| Halley |
Che ne fai di una copia di Cantando sotto la pioggia? |
| Cliff Stern (WA) |
È la sola copia che possiedo. Un’ottima copia a 16mm. La passo ogni paio di mesi per tirarmi su il morale, |
| Halley |
Sai, io l'ho visto... saranno non so quanti anni fa. Lo ricordo stupendo. |
| Cliff Stern |
Oh lo danno in televisione molto spesso. È stupendo! Vuoi, vuoi rivederlo? Potrei passarlo... |
| Halley |
Davvero? |
| Cliff Stern |
Sì, vuoi cenare? |
| Halley |
Non hai qualcosa... Non hai niente da fare? |
| Cliff Stern |
No, tu sei libera fino alle nove. Perché no? C'è un ristorante indiano qua sotto. Ordiniamo e potremo... |
Mentre guardano il film. |
| Halley |
Adoro la cucina indiana. |
| Cliff Stern |
Grande. Vuoi ancora topo alla creta? Scherzo! |
| Halley |
Non vuoi un po’ di carne? |
| Cliff Stern |
È troppo piccante. Mi fonde gli incisivi. |
| Halley |
Oh, è il modo perfetto di vedere questo film! |
| Cliff Stern |
È grande, vero? Dopo, quando vedi Lester, stai attenta. Lui dice che vuole solo uno scambio di idee, ma vuole solo uno scambio di sudate. |
Scena4 |
| Cliff Stern |
Woody Allen |
| Halley Reed |
Mia Farrow |
|
Esterno cinema, al termine della proiezione di Il Signore e la Signora Smith. |
| Clifford Stern (WA) |
Fantastico, eh! |
| Nipotina |
Ti è piaciuto tanto? |
| Clifford Stern |
Con quegli smoking, le signore in lungo e tutto il resto... |
| Nipotina |
Ah, stupendo! |
| Clifford Stern |
Ah, era stupendo vivere così! Che tempaccio, vediamo se trovo un taxi. Vuoi tornare ancora al cinema, domani? |
| Nipotina |
Certo, zio Cliff. |
| Clifford Stern |
A meno che domani non facciamo la giornata dei musei. Io promisi a tuo padre, al letto di morte, che ti avrei dato un’istruzione articolata. E sai, forse non dovremmo andare al cinema ogni giorno, solo una volta ogni tanto... Anche se, sai, mi piacerebbe... No? |
Interno cinema, durante la proiezione di Il fuorileggedi Frank Tuttle. |
| Clifford Stern (WA) |
Questo succede soltanto nei film. |
| Halley |
Oh senti, dovremmo tornare. Lester da un momento all'altro esce dall'hotel. |
| Clifford Stern |
No, fa niente. Stiamo girando Lester da una settimana. Sono stanco. No, lo raggiungeremo per tempo. |
| Halley |
Non dovevo mai dirti che la passione mia più grande è quella di andare al cinema di giorno. |
| Clifford Stern |
Ci vengo sempre anch'io con mia nipote. E meraviglioso. E come saltare la scuola. |
| Halley |
È quello che hai detto anche ieri. E siamo arrivati in ritardo. |
| Clifford Stern |
Quale ritardo? Tieni, mangia un altro cheese burger, è ora di pranzo. |
Esterno cinema, dopo la proiezione di Happy Go Lucky. |
| Clifordf Stern (WA) |
Beh, non è certo un grande film, ma è divertente. |
| Nipotina |
Sì mi è piaciuto. Forse quando sarò più grande vorrò fare l'attrice. |
| Cliff Stern |
Ma non voglio che tu faccia l'attrice. Io voglio che tu diventi un grande magistrato, un dottore o simili. Il mondo dello spettacolo è lupo mangia lupo. Anzi, peggio che lupo mangia lupo. È lupo non risponde a telefonate di altro lupo. Il che è terribile. |
Scena5 |
| Cliff Stern |
Woody Allen |
| Judah Rosenthal |
Martin Landau |
|
| Judah |
Sembra molto assorto nei suoi pensieri. |
| Cliff Stern (WA) |
Sto pensando al delitto perfetto. |
| Judah |
Sì? Un soggetto per un film. |
| Cliff Stern |
Per un film? |
| Judah |
Ben mi ha detto che lei fa del cinema. |
| Cliff Stern |
Sì, ma non di quel genere. Sa, di un genere diverso. |
| Judah |
Io ho giusto un giallo straordinario. |
| Cliff Stern |
Si? |
| Judah |
Una grande trama. Sì. Stasera ho bevuto troppo. Voglia scusarmi, capisco che voglia la sua privacy. |
| Cliff Stern |
No, le pare. Io, sa, non sto facendo niente di speciale. |
| Judah |
Sa, la mia storia ha uno stranissimo risvolto. E la storia di un uomo che ha avuto tutto dalla vita. (...) E dopo aver commesso l'orribile crimine, è tormentato dal senso di colpa. Reminiscenze dell'educazione religiosa, che lui aveva respinto, si destano all’improvviso. E risente la voce di suo padre... immagina che Dio stia vedendo ogni suo movimento. Tutt'a un tratto l’universo non è più vuoto ma... ha una morale e lui l’ha violata. Adesso è in preda al panico, sull'orlo del crollo nervoso. Vuole confessare tutto alla polizia. E poi, una mattina, quando si sveglia, il sole risplende, la sua famiglia è attorno a lui e, misteriosamente, la crisi è finita. Parte in vacanza in Europa con la famiglia e, dopo qualche mese, scopre che non verrà punito: l’assassinio è stato attribuito a un altro, un vagabondo che è già accusato di numerosi altri delitti... uno più uno meno, per lui non farà molta differenza. Così adesso è libero, la sua vita è di nuovo normale, è rientrato nel suo mondo di ricchezza e di privilegi. |
| Cliff Stern |
Sì, ma non potrà mai essere tutto come prima. |
| Judah |
Beh, la gente si porta appresso i suoi peccati. Oh, forse, qualche volta ha un brutto momento, ma poi passa. E col tempo tutto svanisce. |
| Cliff Stern |
Sì, ma, ma così le sue peggiori convinzioni vengono confermate. |
| Judah |
Beh, l'avevo detto che era una storia agghiacciante, no? |
| Cliff Stern |
Non lo so, Dev'essere molto duro vivere con un peso così sulla coscienza. Penso che pochissimi potrebbero. |
| Judah |
Ma la gente si porta appresso azioni spaventose. Cosa vuole che faccia, che si costituisca? Insomma, questa è la realtà, e nella realtà noi razionalizziamo, neghiamo perché altrimenti non potremmo continuare a vivere. |
| Cliff Stern |
Beh, ecco cosa farei io. Lo farei costituire perché così la sua storia assurgerebbe a una dimensione tragica, perché in assenza di un Dio o altro, Lui è costretto a assumersi quella responsabilità... e allora si ha la tragedia. |
| Judah |
Ma questa è fiction, è cinema... Lei... lei vede troppi film. Io invece sto parlando della realtà. Se vuole un lieto fine, vada a vedere un film di Hollywood. |
COMMENTI: Crimini e misfatti
Due storie parallele di un noto oculista perseguitato dall'amante finché un fratello assolda un sicario per toglierla di mezzo, e di un documentarista senza successo anche in amore. Dopo Shakespeare, Cechov e Fellini, sembra qui che W. Allen abbia in mente Dostoevskij con le sue domande angosciate sull'esistenza di Dio e del male, la punibilità dei delitti e la consistenza delle pene. Il tema latente il giovane rabbino che fa da punto di contatto tra le due storie è la cecità umana. Commedia di ironica amarezza senza catarsi, fotografata da Sven Nikvist. 3 nomination agli Oscar (regia, sceneggiatura, Martin Landau) andate a vuoto come regolarmente accade ad Allen.
Il Morandini, Zanichelli Editore
Recensione da "Il Mereghetti 2000":
Allen trova il magico punto di fusione tra commedia e tragedia, disegnado con raffinata precisione geometrica la deriva morale ed esistenziale dell'umanità trascinatasi alle soglie del Duemila. Cecità è la parola-chiave: l'uomo non sa più vedere né se stesso né il cinema, e anche Dio sembra aver distolto il suo sguardo dai mortali.
Recensione da "FilmTv":
Woody Allen non rinunca alle sue battute fulminanti, ma si fa amaro: il suo film è un attacco alla debolezza delle coscienze (si commettono azionacce ma si continua a vivere tranquillamente) e all'inconsistenza di un mondo che premia i palloni gonfiati e umilia gli onesti. Il tutto con un tono accorato ma leggero.
CREDITI COMPLETI: Crimini e misfatti
Directed by
Woody Allen
Writing credits (WGA)
Woody Allen
Cast (in credits order)
Bill Bernstein .... Testimonial Speaker
Martin Landau .... Judah Rosenthal
Claire Bloom .... Miriam Rosenthal
Stephanie Roth .... Sharon Rosenthal
Gregg Edelman .... Chris
George J. Manos .... Photographer (as George Manos)
Anjelica Huston .... Dolores Paley
Woody Allen .... Cliff Stern
Jenny Nichols .... Jenny
Joanna Gleason .... Wendy Stern
Alan Alda .... Lester
Sam Waterston .... Ben
Zina Jasper .... Carol
Dolores Sutton .... Judah's Secretary
Joel Fogel .... T.V. Producer (as Joel S. Fogel)
Donna Castellano .... T.V. Producer
Thomas Crowe .... T.V. Producer (as Thomas P. Crow)
Mia Farrow .... Halley Reed
Martin S. Bergmann .... Prof. Louis Levy
Caroline Aaron .... Barbara
Kenny Vance .... Murray
Jerry Orbach .... Jack Rosenthal
Jerry Zaks .... Man on Campus
Barry Finkel .... T.V. Writer
Steve Maidment .... T.V. Writer
Nadia Sanford .... Alva
Chester Malinowski .... Hit Man
Stanley Reichman .... Chris's Father
Rebecca Schull .... Chris's Mother
David S. Howard .... Sol Rosenthal
Garrett Simowitz .... Young Judah
Frances Conroy .... House Owner
Anna Berger .... Aunt May
Sol Frieder .... Seder Guest
Justin Zaremby .... Seder Guest
Marvin Terban .... Seder Guest
Hy Anzell .... Seder Guest
Sylvia Kauders .... Seder Guest
Victor Argo .... Detective
Lenore Loveman .... Wedding Guest
Nora Ephron .... Wedding Guest
Sunny Keyser .... Wedding Guest
Merv Bloch .... Wedding Guest
Nancy Arden .... Wedding Guest
Thomas L. Bolster .... Wedding Guest
Myla Pitt .... Wedding Guest
Robin Bartlett .... Wedding Guest
Grace Phillips .... Bride (as Grace Zimmerman)
Randy Aaron Fink .... Groom
Rabbi Dr. Joel Y. Zion .... Rabbi (as Rabbi Joel Zion)
Major Halley Jr. .... Jazz Band
Walt Levinsky .... Jazz Band (as Walter Levinsky)
George Masso .... Jazz Band
Charles Miles .... Jazz Band
Derek Smith .... Jazz Band
Warren Vaché .... Jazz Band
Pete Antell .... Wedding Band
Anthony Gorruso .... Wedding Band
Gary Allen Meyers .... Wedding Band
Lee Musiker .... Wedding Band
Tony Sotos .... Wedding Band
Tony Tedesco .... Wedding Band
rest of cast listed alphabetically
Matthew T. Gitkin .... Cliff's assistant (uncredited)
Daryl Hannah .... Lisa (uncredited)
Fred Melamed .... The Dean (uncredited)
Mercedes Ruehl .... Party Guest (uncredited)
Produced by
Robert Greenhut .... producer
Charles H. Joffe .... executive producer
Thomas A. Reilly .... associate producer (as Thomas Reilly)
Helen Robin .... associate producer
Jack Rollins .... executive producer
Cinematography by Sven Nykvist
Film Editing by Susan E. Morse
Casting by Juliet Taylor
Production Design by Santo Loquasto
Art Direction by Speed Hopkins
Set Decoration by Susan Bode
Costume Design by Jeffrey Kurland
Makeup Department
Fern Buchner .... makeup artist
Anthony Cortino .... hair stylist
Romaine Greene .... hair stylist
Frances A. Kolar .... makeup artist (as Frances Kolar)
Production Management
Joseph Hartwick .... production manager
Second Unit Director or Assistant Director
Robert Huberman .... dga trainee
Richard Patrick .... second assistant director
Thomas A. Reilly .... first assistant director (as Thomas Reilly)
Art Department
Joseph Alfieri .... stand-by carpenter (as Joe Alfieri)
Vincent Guarriello .... chief construction grip
Glenn Lloyd .... art department coordinator
James Mazzola .... property master
Ron Petagna .... construction coordinator
Cosmo Sorice .... stand-by scenic artist
James Sorice .... master scenic artist
Dave Weinman .... set dresser
Sound Department
Jeanne Atkin .... apprentice sound editor
Lee Dichter .... sound re-recording mixer: Sound One Corporation
Frank Graziadei .... sound recordist
Robert Hein .... sound editor (as Bob Hein)
Lori Kornspun .... assistant sound editor
James Sabat .... production sound mixer
Louis Sabat .... boom operator
Other crew
Ronald Burke .... dolly grip
Michael Caracciolo .... second assistant camera
Gerry Caron .... assistant production coordinator (as Jerry Caron)
Kay Chapin .... script supervisor
Shari Chertok .... film researcher
Bill Christians .... wardrobe supervisor: men
David Davenport .... production assistant
Michael DeCasper .... production assistant
Patricia Eiben .... wardrobe supervisor: women
Jonathan Filley .... location manager
Judie Fixler .... additional casting: Todd Thaler Casting
Lauren Gibson .... costume assistant
Michael Green .... assistant camera
Brian Hamill .... still photographer
Barbara Heller .... location scout
Michael Jackman .... assistant production auditor
Victoria Kress .... casting assistant
William Kruzykowski .... assistant film editor
Amy Leigh Johnson .... assistant: Mr. Allen
Bernie Leighton .... musician: piano
Ellen Lewis .... casting associate
Linda Lilienfeld .... film researcher
Mark Livolsi .... assistant film editor
Peter Lombardi .... production auditor
Joe Malin .... music coordinator
Brian Mannain .... studio manager
Jim Manzione .... best boy
Anne McCabe .... apprentice film editor
Harold 'Whitey' McEvoy .... transportation captain
Kati Meister .... film researcher
Dick Mingalone .... camera operator
Chris Noor .... assistant camera trainee
Elise Pettus .... production assistant
Ray Quinlan .... gaffer
Dana Robin .... location scout
Helen Robin .... production coordinator
Laura Rosenthal .... casting assistant
Scott Schaffer .... craft service (as Scott Shaffer)
Doug Shannon .... production assistant
Jay Smith .... production assistant
Peter Tavis .... transportation co-captain
Carl Turnquest Jr. .... projectionist
Robert Ward .... key grip (as Bob Ward)
Gilbert S. Williams .... production assistant
Donna Zakowska .... assistant costume designer
Matthew T. Weiner .... production assistant (uncredited)
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